Ricerca su misura del dolore

Molti medici sono alla ricerca della misura del dolore, ad oggi ci sono solo delle scale soggettive ma ragionando su alcuni aspetti fisiologici si può iniziare a pensare utilizzando i sensori con le nuove tecnologie di creare una ricerca per lo studio di una scala del dolore

Quando il nostro organismo riceve un input dovuto a stress o dolore interviene con una serie di azioni che sono comandate dal sistema nervoso.

Il simpatico (SNS) è una delle due branche del sistema nervoso autonomo o vegetativo (SNA), e interviene nel controllo delle funzioni corporee involontarie.


Il sistema simpatico attiva i meccanismi di adattamento attacco e fuga, preparando l’organismo ad affrontare il pericolo.
Interviene con azioni che svolgono una funzione stimolante, eccitante, contraente. Un forte dolore, un rumore inaspettato, lo scherzo di un amico sono esempi di situazioni che portano ad un’attivazione del sistema simpatico.

Alcune reazioni che vengono indotte sono:

  • l’aumento della frequenza cardiaca
  • i muscoli del sistema coronorico si dilatano
  • i bronchi e la pupilla si dilatano
  • viene stimolata la glicogenolisi
  • i processi digestivi sono rallentati
  • la pressione arteriosa aumenta
  • La vescica si rilassa, lo sfintere si restringe (inibisce la minzione)
  • la dilatazione dei vasi dei muscoli scheletrici la contrazione dei vasi sanguigni periferici
  • la minore produzione di saliva vischiosa, ricca di muco
  • le secrezioni nel pancreas (inibizione)
  • la diminuzione della diuresi attraverso la sintesi di renina da parte delle cellule iuxtaglomerulari del rene
  • la diminuzione della mobilità intestinale con dei movimenti del tratto gastro-intestinale

Le precedenti affermazioni sono suffragate da studi scientifici ormai consolidati negli anni

Da queste considerazioni possiamo cercare dei possibili marker che individuino il dolore in modo più semplice

Conclusione

Alcuni di questi parametri si possono facilmente misurare ad esempio

  • Aumento dell’attivazione del sistema simpatico attraverso analisi della variabilità cardiaca
  • Aumento della frequenza cardiaca
  • Diminuzione della temperatura cutanea
  • Aumento della conduttanza, ovvero diminuzione della resistenza del nostro corpo a livello elettrico
  • Aumento dell’attivazione delle onde cerebrali gamma

Possiamo quindi definire che se questi parametri variano in certo modo possiamo essere in presenza di uno stato di dolore: sappiamo da studi che l’effetto a livello fisiologico di un blocco allarme-paura si attiva in circa 5-6 secondi nel nostro corpo e la conduttanza cutanea mostra un adeguamento a questo.
La conduttanza cutanea potrebbe essere un primo indice e forse il più forte che indica un sopravvenuto stato di stress ma da solo non basta perché influenzato da fattori psicologici.
Attraverso un’analisi di questi semplici parametri si può costruire una scala oggettiva del dolore ma ad oggi siamo arrivati solo a un primo livello di ricerca.
Combinando la variazione dei parametri si può quindi trovare una scala dia la misura del dolore ma è ancora da dimostrare.

Risultati parametri fisiologici

Proeral ha iniziato una ricerca in questo ambito insieme a professori esperti nello studio del dolore e utilizza AZ Bioprocess per rilevare importanti informazioni