Esercizi Stabilo Pro

L’utilizzo del biofeedback visivo con esercizi che utilizzano il computer può essere semplificato affermando che il sistema nervoso centrale non ha in se conoscenza ne dei muscoli ne delle articolazioni del corpo ma conosce solo gli scopi da raggiungere e gli esercizi Stabilo Pro seguono questa filosofia.

Tale affermazione fa si che l’esecuzione di un esercizio con un obiettivo tangibile, se ben costruito ed utilizzato dal terapista od in ambito sportivo permetterebbe di potenziare l’atto stesso che solitamente si effettua in maniera segmentale e diciamo afinalistica.

Gli esercizi Stabilo Pro che si propongono nel pacchetto di Stabilo Pro base sono rappresentati da esercizi di memoria (Cerchi, Percorso, Bilancia, Passo), ossia esercizi che permette di seguire degli obiettivi che si susseguono nel tempo e da esercizi con casualità degli obiettivi (Bersagli, BersaglioX, BersaglioY, Posizione).

Per tutti gli esercizi Stabilo Pro per dare al terapista la possibilità di personalizzare l’esercizio è possibile modificare alcuni parametri dell’esercizio stesso.

È possibile visualizzare il risultato globable degli esercizi attraverso una pagina dove si può selezionare il paziente e il test effettuato e sulla destra appaoiono i parametri dell’esercizio e il risultato.

 

Utilizzo degli esercizi: posizionamento e varianti

Vengono di seguito elencati esempi per il posizionamento del cliente. Tali posizioni si possono suddividere nei seguenti gruppo: “sitting” e “standing”.

Sitting

Una posizione seduta stabile non deve essere l’unica. In molti casi è solo la prima fase di utilizzo.Si consigliano di seguito metodi di destabilizzazione sia per la posizione seduta che per la posizione eretta. Nel primo caso i piedi sono destabilizzato con uno skateboard (pedana sotto la seduta). Nel secondo caso sia seduta che piedi sono destabilizzati (pedana sotto seduta o sotto i piedi a scelta). Nel terzo caso gli arti superiori sono conserte riducendo la capacità di controllo della seduta destabilizzata (anche qui pedana sotto la seduta o sotto i piedi). Si consiglia inoltre una seduta su pallone tipo Bobath con pedana a terra sotto il pallone.

Standing

In questo caso la pedana posta a terra ha interposto con il paziente un oggetto destabilizzante di diverso grado:

  • cuscino morbido
  • pedana destabilizzata monodirezionale (X o Y da abbinare ad esercizi come BersagliX o Y)
  • pedana destabilizzata pluridirezionale

Si consiglia inoltre di incrociare le braccia per creare maggiore destabilizzazione

 

Esercizi

Clicca sulle singole voci sotto riportate per vedere nel dettaglio l'esercizio.

Bersagli

Negli esercizi bersagli l’obiettivo richiesto si randomizza sullo schermo. Viene richiesto di colpire il bersaglio e questo verrà randomizzato in un’altra parte dello schermo. L’esercizio può essere considerato la variante randomizzata dell’esercizio “Cerchi”. Permette di imporre al paziente una maggiore attenzione ed evita l’attesa della posizione del bersaglio. È un esercizio standard che può rientrare in notevoli programmi riabilitativi appena è discreto il controllo del tronco da seduto o della stazione eretta se in piedi. In alternativa si consiglia di iniziare con esercizi monodirezionali (BersagliX ed Y) o con esercizi di memoria (Cerchi). Si possono modificare i parametri seguenti:
Numero: è il numero di bersagli/obiettivi che compaiono disposti a cerchio, da 8 o 32 bersagli.
Dimx e dimy: permettono di modificare la dimensione della pallina sia per il bersaglio sia per il cursore, con dimensione in pixel e possono essere rese diverse le dimensioni per trasformare le palline in ellisse.
Velx e vely: permettono di modificare la velocità di spostamento lungo l’asse X e l’asse y, saranno atttive quando verrà aggiunto l’utilizzo del joystick e/o dell’accelerometro.
Range: permette i valori 0 e 100 o maggiore, con 0 il bersaglio successivo al precedente può apparire in qualsiasi punto, con 100 solo con uno spostamento del 20% rispetto al precedente, maggiore di 100 limita l’area in cui può uscire il bersaglio, 500 totale 250 al 50%.

BersaglioX e BersaglioY

Il cursore potrà essere mosso soltanto su un piano dello spazio (X od Y). Gli obiettivi si spostano nella direzione del cursore a velocità variabile. Tali esercizi posso essere considerati di attesa, ossia necessitano di attendere il bersaglio che si avvicina al cursore che il paziente può muovere. Per esempio utilizzando la pedana come seduta si può allenare il controllo del tronco chiedendo lo spostamento del baricentro in avanti-indietro attendendo l’obiettivo.
Con la pedana sotto la seduta gli esercizi permettono un lavoro sul controllo del tronco allenando una sola direzione di movimento (spostamento ed attesa del bersaglio). In ambito ortopedico può permettere di dar fiducia ad un arto precedentemente leso a cui si deve aumentare il carico.
Si possono modificare gli stessi parametri di bersaglio e
Velx e vely: permettono di modificare la velocità di spostamento lungo l’asse X e l’asse y, è attivo solo per il bersaglio e permette di accelerare o diminuire la velocità di spostamento del bersaglio che si muove sull’asse.

Esercizio Cerchi

L’esercizio cerchi crea una sequenza programmabile di obiettivi che seguono una circonferenza. Il percorso creato permette un allenamento facilitato e può essere usato in casi in cui si deve o facilitare il paziente o si deve valutare in quale direzione il paziente ha maggiore difficoltà (per il paziente ortopedico sul carico, per il neurologico in casi di eminegligenze).
L’esercizio cerchi è consigliato come inizio di trattamento per pazienti decondizionati. Si consiglia un lavoro iniziale con la pedana sotto la seduta e successivamente in ortostatismo.
Si possono modificare i parametri seguenti:
Numero di target: è il numero di bersagli/obiettivi che compaiono disposti a cerchio, si può scegliere con la freccina 8 o 12 bersagli.
Dimx e dimy: permettono di modificare la dimensione della pallina sia per il bersaglio sia per il cursore, con dimensione in pixel e possono essere rese diverse le dimensioni per trasformare le palline in ellisse.

Esercizi Posizione

L’esercizio posizione necessita un mantenimento della posizione del cursore all’interno dell’obiettivo. Può essere utilizzato con biofeedback sonoro ad occhi chiusi per pazienti neurologici che non hanno controllo del baricentro entro parametri di normalità. Pur nella semplicità di esecuzione è un interessante esercizio da applicare sia da seduto (e tra le parallele se il paziente è ad alto rischio di caduta) e poi in piedi (allenamento propriocettivo anche con instabilità per pazienti che necessitano programmi sportivi).
Si possono modificare i parametri seguenti dell’esercizio posizione:
Durata: è il tempo totale in secondi dell’esercizio.
Dimx e dimy: permettono di modificare la dimensione della pallina per il cursore, con dimensione in pixel e possono essere rese diverse le dimensioni per trasformare le palline in ellisse.
bdimx e bdimy: permettono di modificare la dimensione della pallina per il bersaglio, con dimensione in pixel e possono essere rese diverse le dimensioni per trasformare le palline in ellisse.

Esercizio Bilancia

L’utilizzo della pedana di forza come una bilancia apparentemente sembrerebbe una sottovalutazione dello strumento, l’esercizio bilancia permette dopo aver tarato il carico nelle 4 direzioni di imporre un carico in percentuale in tali direzioni. Eseguito un carico nella direzione viene chiesto quindi un altro carico nel quadrante successivo, con avanzamento orario.
È un esercizio utilizzabile nelle fasi medie del programma con un controllo bel baricentro già discreto. Con la pedana in posizione seduta può essere utilizzabile con alcune patologie in cui si voglia allenare il controllo del tronco.
Si possono modificare i parametri seguenti dell’esercizio bilancia:
Numero: i valori ammessi sono 1 o 4: nel caso sia scelto solo un valore deve essere impostato il valore maggiore di 0 sul valore scelto.
Anteriore, Posteriore, Destro, Sinistro: può essere impostato il valore di carico percentuale per ognuno o solo uno delle 4 variabili.

Esercizio Percorso

Seguire un percorso necessita precisione di controllo nelle quattro direzioni, L’esercizio percorso, consigliato in fasi avanzate di riabilitazione, allena la capacità di controllo e nello stesso tempo di movimento lungo un labirinto preformato.
E’ consigliato nelle fasi avanzate di un trattamento riabilitativo. Può essere pericoloso se il paziente ha un medio-alto rischio di caduta. Anche in questo caso si consiglia di iniziare l’esercizio percorso con la pedana sotto la seduta.
Si possono modificare i parametri seguenti dell’esercizio percorso:
Durata: è il tempo totale in secondi dell’esercizio.
Dimx e dimy: permettono di modificare la dimensione della pallina per il cursore, con dimensione in pixel e possono essere rese diverse le dimensioni per trasformare le palline in ellisse.
Velocità: permette di ridurre lo spostamento per dare maggior controllo agli spostamenti.
Posizione relativa: se non selezionato, viene presa come riferimento la posizione del baricentro, se selezionato lo spostamento del baricentro serve come effetto joystick di spostamento

Esercizio Passo

L’esercizio passo propone l’utilizzo della pedana di forza come metodo di allenamento al recupero di spostamento dei carichi propedeutico alla marcia. La pedana va posizionata in verticale ruotandola di 90° in senso orario.
L’esempio esposto propone l’esecuzione dell’esercizio passo- passo di destra (lato 1 come taratura). Si deve innanzitutto tarare il carico da imporre alle celle (si propone di usare 50% del peso come standard di partenza mentre nell’esempio della foto è posto il 30%). Posizionare il piede di sinistra tra le celle poste a sx ed il piede di destra in corrispondenza della cella inferiore dx.
Alla partenza l’esercizio passo impone di imprimere un carico alla cella inferiore destra quindi dopo un opportuno tempo (preselezionati 5 secondi) alle celle di sinistra (spostamento di carico) e successivamente viene richiesto un carico alla cella in alto a destra (spostamento dell’arto dx).
L’esercizio passo prosegue a ritroso per poi ripartire con un ciclo successivo.
Tutti i parametri (carichi sulle celle, tempi di carico, cicli esecuzione) sono modificabili.
Tale esercizio è utilizzabile nel permettere un apprendimento di spostamento del carico destro-sinistro-destro durante un avanzamento dinamico che simula l’emipasso.

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